I grani antichi siciliani si differenziano da altri grani per l’altezza delle spighe e la grandezza dei semi. Per le sue caratteristiche, sono resistenti ai parassiti del grano e agli infestanti consentendo altresì la coltivazione senza l’utilizzo di antiparassitari e concimi artificiali. Per queste dimensioni i coltivatori non possono effettuare la raccolta meccanizzata e pertanto spinti a scegliere il metodo tradizionale e artigianale.

Le farine di questi grani sono perfette per pane, pasta, pizza, dolci e regalano a questi prodotti una consistenza, un profumo e un aspetto più ricchi e speciali di quelli ottenuti da farina di grano tenero 0 o 00.

Questi grani sono estremamente digeribili, hanno un potere nutritivo e sono ricchi di proteine. La farina ricavata è meno raffinata e ha un indice glicemico minore. La ricchezza in fibre e il minor contenuto glicemico dei grani antichi rallenta la rapidità con cui gli zuccheri entrano in circolo nel sangue, facendo abbassare e alzare la glicemia lentamente.

L’attività di ricerca svolta negli ultimi anni ha ampliato la ricchezza di informazioni sui materiali genetici raccolti. La caratterizzazione morfologica, genetica e qualitativa della collezione di germoplasma di frumento siciliano rappresenta un passo fondamentale per dare concreto valore alla loro diversità genetica.